giovedì, giugno 28, 2007

Leader...de che?


Si fa un gran parlare. Ma de che? Di Veltroni, il sindaco di Roma che presiederà quel guazzabuglio di ulivo reimpastato che è il Partito Democratico.
Embe? Sto discorso di Veltroni che ha elettrizzato tutti. A volte m incazzo con me stessa, perchè determinati entusiasmi che leggo in giro, alcuni dei quali veramente emblematici, non riesco a provarli, con tutta la buona volontà.

Italia per le "riforme", Italia ed Europa per i "ggiovani" (i ggiovani non mancano mai nei discorsi dei politici) , la scelta (di Berlusconi) di andare in guerra: "follia" (quella di Prodi di rimanere in Afghanistan, ovvio, non la prende in considerazione), gli immigrati: a braccia aperte se si integrano, sennò "vadano consegnati alla giustizia" (quale?) , insomma lui, l'insipido, colto, cinefilo Veltroni ha detto la sua.

Certo, ha glissato su qualche argomentino, nel suo discorso di 90 minuti (dopo il programma dell'Ulivo di 300 pagine, ormai penso che vogliano addottorare i pochi italiani che ancora s'interessano alla politica, in "cazzate") come precariato, guerra, politica estera, casa, lavoro, disoccupazione, morti bianche. Vabbe': ma cosa si pretendeva che toccasse nello specifico ste cose? Si limita ad esprimere principi, linee programmatiche, belle frasi ad effetto, tematiche portanti come "riforme e ordine pubblico" : mantra obsoleti e generalissimi, ma efficaci al consenso di un popolo rincoglionito, tanto che un signore romano con l'ossessione di uno spagnolo che scrive poesie in romanesco peggiori delle sue, scrive e ascolta, si commuove ed esprime i suoi sentimenti alla sventurata tastiera. Ammette, egli , che il PD (a me sembra l'sms "tipo" di Germano Mosconi) è tutto "in fieri", tutto da costruire*, ma il discorso che ha fatto "è bello". E, parlando a nome di quelli che la pensano come lui, dice "Valter siamo con te".

Io, che invece sono nichilista, disfattista e qualunquista**, mi limito a commentare, sull'onda di Lameduck, che "meglio un no martini, no party" di George, che 1000 discorsi di Veltroni. Sinceramente non saprei dire se questo mio giudizio parte da un apprezzamento squisitamente politico, o se ormai, data la scarsità delle scelte ideali disponibili, sono una che si accontenterebbe di lustrarsi gli occhi se fosse George a fare i ritriti discorsi sulla necessità del rinnovamento dell'Italia.



*Non posso assolutamente esimermi dal trascrivere (non si puo fare copiaincolla) la speranzosa metafora con cui l’ospite romano di cui sopra, descrive i rapporti veltroni-PD-Italia:
non dico che non si possa parlare del PD ed anche criticarlo, dico che si sta alzando un polverone su qualcosa che è in formazione e che non ha ancora niente di definitivo. Insomma, scusate, ma se scorreggia uno qualsisasi dei saggi del PD quella “puzza” diventa come già fosse una “stronzata” ed invece è solo un filo puzzolente (?). E allora vedremo come crescerano i piani di questo “condominio”(???). Le fondamenta(???) ci sono, e spero solide, Oggi c’è un buon capomastro. Domani sarà l’architetto? A me che lo conosco, questa prospettiva politica piace” (non ho le faccine, sorry)

** a mò di giustificazione diro' che seguo la filosofia del Sommo Filosofo e Poeta che fa dire a Zarathustra "amo chi lavora per il tramonto dell'uomo"

19 commenti:

Lameduck ha detto...

Ho ascoltato solo parzialmente il discorso del Uolter ma, come te, anch'io non ho provato niente. Come anestesista forse sarebbe un grande. Cuore-polmoni-fegato da sveglia e manco te ne accorgi.
A parte gli scherzi vorrei lanciare un "sondagio": qual'è la cosa più di sinistra che ha detto Uolter ieri.

Anonimo ha detto...

:):):):).....ciao a tutti,
come sapete il mio punto di svista non osa imporsi, proprio perche e' un punto di svista.
Questa peró per me e' la svolta del partito democratico interno al Governo, un rimpasto......

http://deepactions.blogspot.com/

Saluti cari

GG ha detto...

@lameduck

Penso che la cosa più di sinistra che ha detto è....mmh.... aspè.....
...non mi viene....

ha ecco: "Un piano per la scuola e per l'università, dare lo stesso punto di partenza al figlio dell'operaio e quello del professionista. Talento, merito, pari opportunità.".
Una cosa che diceva anche Prodi, del resto.


Ricordo a tutti che ieri Uòlter ha esortato alla sobrietà della politica (criticando anche il concetto di "antipolitica") ma non ha mai parlato del conflitto di interessi. Grave mancanza!

mario ha detto...

Questo è più paraculo degli altri. Mi ricorda tanto il Re sole e la sua corte.
Che cazzo di "discorso" riformista è quello di uno che si fa apprezzare da Forza Italia che gli contesta la scopiazzatura del programma.
Questa è la generazione dei politici che non sanno cosa è la fatica.Sono prodotti da laboratorio.
Lobotomizzati e lobotomizzanti.
Sarai anche qualunquista, ma l'africano de Roma che pesce è?

Giovanni ha detto...

Il fatto che una psicopatica pacifinta secondo cui la nostra politica estera dovrebbe consistere nel "puntare i missili contro la Germania e tutti gli alleati degli Usa" (citazione testuale), secondo cui la crescita economica in Spagna sarebbe dovuta "alla presenza di molte miniere" unita al fatto che "loro sono servi degli Usa meno di noi" (citazioni testuali) ed indipendente da 10 anni di politiche economiche riformiste (la Spagna è il paese più "precario" d'Europa, anche dopo 4 anni di governo Zapatero), è confortante: ti avesse entusiasmato il discorso di Veltroni ci saremmo seriamente preoccupati.

Salutoni.

Anonimo ha detto...

@ Giovanni: un anonymode un po' sospetto per la verità

Mbrosi fu Sbloggato ha detto...

Io non voto il Partito Democratico e, credo, non lo voterò nei prossimi dieci anni, non solo perchè sono iscritto ad un altro partito in cui credo maggiormente. Ma non mi sento di criticare apriori Veltroni, cosa vi aspettavate dicesse? Io credo che Veltroni sia un occasione, credo che sia uomo capace di rivoltare, nel bene e nel male, quell'accozzaglia di bossetti all'interno del cosiddetto partito democratico. Veltroni può portare, se ci riesce, uno spirito di cambiamento, non solo nel Partito Democratico (non penso che gli attuali dirigenti abbiano sottovalutato il rischio, ma credo che con impegno può farcela) ma anche nella sinistra. Quella sinistra in cui credo ancora, quell'ideale in cui credo ancora. Il partito democratico e l'ascesa di Veltroni sono un'occasione unica per creare un nuovo soggetto politico di sinistra che riesca a catalizzare maggiori consensi, che (nella mia visione) si occupi di sicurezza sociale e lavoro lasciando ad ogni componente le proprie singole sensibilità, che riesca a dare linfa nuova alla politica estromettendo quei bossetti e coglioncelli che ci sono anche da noi (anche se forse meno perchè meno influenti), a rivitalizzare la sinistra. Credo sia un occasione importante per tutti quest'ascesa di Veltroni, non sputiamogli addosso subito. Aspettiamo e intanto cerchiamo di agire noi.
P.S. : nel discorso Veltroni in un punto mi è piaciuto - "La battaglia da combattere non è contro la ricchezza, ma contro la povertà" -, credo sia un grave fraintendimento storico all'interno della sinistra questo. La sinistra deve lottare per le classi più povere, perchè tutti abbiano le stesse possibilità, non contro.

Anonimo ha detto...

Oggi sono pienamente d'accordo con te! non me lo sarei ami aspettato!

ciao ciao

Q.D.B.

mario ha detto...

Penso che Cloro si sappia difendere da sola, mi colpisce in Giovanni il coraggio.Dice un sacco di cose però se provi a linkare sul suo nome per sapere che pesciolino è SORPRESA lui non esiste.
Per quanto riguarda il resto, io modestamente pensavo che la ricchezza forse è tempo di iniziare a redistribuirla per combattere la povertà.Per uno come lui che frequenta l'Africa come la Melandri dovrebbe essere scontato.
la cosa più di sinistra che ha detto? Che passava a salutare quelli che non erano entrati in sala(gli invitati tutti rigorosamente tra i poteri forti, meno che i rispettabili operai delle boite torinesi)

Anonimo ha detto...

cloro,cloro...lascia perdere george sei troppo ciospa anche per lucidarti gli occchi con lui

korsaro ha detto...

Leader dei fregnaccioni del volemo se bene semo tutti na famiglia Leader della società dei magnaccioni (dal partito delle salamelle agli hot dog)
prendo il post ..

Anonimo ha detto...

Chi lo vota se lo merita

R.

Anonimo ha detto...

A TUTTI QUELLI CHE NON VOGLIONO BENE A CLORO
"Sull'utilità e il danno delle rimine per la vita"

Ma che vi pare questa qui la roba da leggere?
Le rimine, le madonne puttane,
I gristincroce e le valanghe dimmerda?
Ma che vi pare,
D'esser ganzi con così poco?
Ma andate bene a leggere le istruzioni del burro porcodio,
Andate affanculo, eh, affanculo.
Ci ho messo anche gli a capo
Per mandarvi affanculo:
Ma perchè son poeta.

Manuel ha detto...

PD quella “puzza” diventa come già fosse una “stronzata” ed invece è solo un filo puzzolente

ne parla bene...

Manuel

marista ha detto...

Io vivo vicinissimo a Roma, so come si è ridotta (e già stava male), con Rutelli e col Veltronbuonistaparaculista.
Roma è di per se città corrotta, vive di intrighi, politicuzza, affarucci da basso impero, se fai mangiare il putridume che si è sedimentato, ricevi i voti e "fai affari" indisturbato. Ma percorrila con gli occhi aperti e mente libera: vedrai il degrado, vedrai lo scempio del cememnto, la sofferenza della povera gente che non fa parte del putridume.
Se chi ha tollerato e incentivato ciò mentre organizzava feste da basso impero, è l'uomo nuovo della sinistra, meglio baffone, ragazzi miei!

Antonio ha detto...

il qualunquismo colpisce uniformemente sia i palazzi della politica sia quelli che vogliono parlare di questa politica, e commentare quello che dicono i politici. Insomma, il qualunquismo lo vedo pure in questo articolo.

Saluti

orso ha detto...

a me me pare chennedi 'sto uolter...
una tristezzauna tristezza d'uomo, una tristezza di politica, una tristezza di futuro...
ma è prevedibile che sia già un leader bruciato in partenza?
va beh, a presto Cloro
orso

Furio Detti ha detto...

veltroni a parte.

cara Cloro ti riposto il commento all'omicidio del figlio autistico.

----------

non sono molto d'accordo sulla polemica.

neppure io avrei fatto partorire in carcere la zingara, però tra lei e il padre omicida continuo a ritenere migliore il secondo.

in primo luogo perché il suo delitto lo ha commesso spinto dalla disperazione di anni e anni con un figlio disabile, dal momento che come fai rilevare giustamente tu la società non lo ha assistito, non vedo perché debba punirlo se lui ha deciso di uscirne così. il problema è stato "suo" per tutta la vita e lui ha voluto risolverlo appunto da solo e con gli strumenti che la solitudine in cui lo abbiamo costretto per anni gli ha dato.

come uomo e come giudice non riuscirei a biasimarlo più di tanto. e se fossi autistico probabilmente - potendo farlo - chiederei di essere fatto fuori.

la zingara: sua figlia non meritava di nascere in galera, ma sia chiaro che l'avrei fatta nascere in ospedale solo per il rispetto dovuto a questa nuova vita (innocente per definizione) e non certo per la madre.

perché - la differenza mi pare chiara: il padre non coinvolge terzi nella sofferenza (figlio a parte). i ladri e i topi d'appartamento invece, si. senza neppure l'attenuante di averli messi al mondo e assistiti fino al limite della sopportazione. per cui trovo più aberrante il furto che questo gesto disperato (perché furto probabilmente non di beni di prima necessità, perché guarda caso gli zingari che rapinano appartamenti non svuotano il frigo, trattandosi di fame e necessità, il che comprenderei e capirei, ma portano via soldi e altri beni voluttuari e non necessari).

in una parola: se hai fame e vai al ristorante e poi scappi via senza pagare, lo capisco. se ti infili in tasca la mia TV c'è qualcosa che non quadra.


ma si dirà Crapanzano è un omicida? oh certo! peccato che di omicidi di massa che fosforizzano intere città e promuovono guerre su grande scala siedono col titolo di onorevoli e viaggiano con gli onori da capi di stato.

se devo continuare a solidarizzare allora solidarizzo col "borghese piccolo piccolo" che uccide il figlio, fintanto che chi siede ai vertici della giustiza non si asterrà da crimini peggiori.

piuttosto che col borghese grande grande che manda un esercito a invadere altre nazioni, provocando ben più gravi atroci e ingiustificati omicidi.

insomma, non sono molto d'accordo col post.

-----------

ciao.

Cloroalclero ha detto...

In effetti in Italia c'è una politica che costringe chi ha senso critico ad essere qualunquista. Un po' per l'individualismo diffuso e un po' per l'appiattimento del linguaggio.

x Furio: insomma, per quanto capisca il signore papa' dell'autistico, mi sembra sproporzionato mettere l'omicidio (per quanto giustificato da milioni di motivi) sullo stesso piano (o migliore) della "difesa della proprietà privata. Non lo so eh magari sarò comunista, ma ci vedo una sproporzione proprio antropologica.