martedì, luglio 17, 2007

alla "brutto dio"


Oggi non ho proprio voglia di strizzare i neuroni per scrivere qualcosa che sia congeniale all'attività dei vostri cerebri. Ho voglia di cazzeggio, sarà che tra pochi giorni vado in ferie, sarà che non sono una persona seria, come qualcuno di voi ha voluto insinuare.

Allora vado sul blog di Andrea Veggiani (interessante eh) e tra i varii post trovo questo:

Titolo: Ciao Milano :trattasi di una specie di ballata su "bella Milano", del tutto discutibile.

Milano è la quarta città della mia vita, dopo Faenza, Cesena e Bologna e rigorosamente in ordine cronologico.
e già qui verrebbe da pensare "non c'è limite al peggio", invece vi preannuncio che il Veggiani, alla fine, da Milano si allontana saggiamente.

Milano non è grigia e fredda come la si dipinge,
No, o meglio: grigia sì. Fredda no, specie quest'anno che a gennaio sembrava di essere ad aprile.

e quando c'è il sole e le prealpi sono innevate offre uno spettacolo decisamente straordinario.
Sì. Basta trascendere con lo sguardo i muri, le macerie, le brutture architettoniche, i cantieri, e gli edifici prodotti da speculazione che , oltre ai cinquantamila metri di distanza, ci separano dalle prealpi.

Milano è bella, innegabilmente bella. Una cosa così la puo' scrivere a)uno che è pagato per farlo b)uno che non è di Milano. E il caso di Andrea, evidentemente, è quest'ultimo.

Milano è viva, è caotica ma non invivibile. Neanche Baghdad. Come diceva la pubblicità? "Per molti, ma non per tutti".

Milano è cara, carissima, ma anche Bologna non scherza ....
Ma che argomento del cazzo. La merda la puoi chiamare shit, merde o escrementi. A seconda della collocazione geografica o sociale della conversazione. Ma ti prego...

Milano è grande, non grandissima ma abbastanza per farti sentire una merda se non hai la macchina e gli amici non abitano vicino.
Diciamo che è anche "grande" abbastanza per farti sentire una merdaccia anche per altri motivi.

Milano ha il metrò, bistrattato ma funzionante, una manna per chi è abituato forzatamente ad utilizzare solamente mezzi di superficie. Sì, vabbe. In Un anno di lavoro ho calcolato che, causa suicidi, guasti, incidenti ecc..si prende i sostitutivo un volta ogni 2 mesi. E lì sono 2 ore di lavoro che partono.

Milano non ha ombrelli, o meglio i milanesi non li hanno, non li tengono e non gli piacciono, tanto se serve li comprano alle uscite del metrò.
Infatti oltre ad essere una città che fa cagare in se e per se, adesso c'è pure la siccità.

Milano ha grandi cinema: il migliore è in realtà a Melzo, ma l'offerta è impressionante (anche se all'Odeon in centro fanno la pubblicità ...)
Molti cinema, concentrati, nessun cinema di quartiere piu' dove, coe in passato di offrivano le seconde visioni e i d'essaie. Molte sale, pochi film, quasi tutti deludenti.

Milano a pranzo è il trionfo dei buoni pasto: incredibile la varietà disponibile ed il business che c'è dietro, da bravo provinciale continuo a stupirmi del potere che questi foglietti di carta hanno acquisito nel tempo.
Pensa il potere e i soldi che entrano nelle tasche di chi lo gestisce, sto business, sia nel privato che nel pubblico.

Milano ha la stazione centrale: non mi stancherò mai di ammirarla ogni volta che la vedo, e con il restauro in atto le sarà resa completamente giustizia.
E vabbe. Questa te la passo. Anche se il tono entusiastico mi sembra eccessivo. Propio iersera passavo accanto al cimitero monumentale e potevo notare l'orrenda e povera aggiunta di padiglioni realizzata recentemente. Per la stazione: finchè non vedo che fanno, la mia esperienza mi dice di astenermi dal pronunciare giudizi.

Milano ha i grattacieli: viene da ridere a questa affermazione visto che si contano sulla punta delle ditta le costruzioni che si possono definire tali; ma ci sono in essere progetti (ex fiera, zona Garibaldi) dove ne sorgeranno diversi.
E allora? Sono piu' le brutture che han costruito che le auto in circolazione in città...

Milano aveva le fabbriche: in ritardo con il resto d'Europa ma finalmente lanciata verso il recupero delle grandi vecchie aree industriali dismesse, un'occasione straordinaria di rilancio economico e sociale.
Peccato che Milano sia dentro i primissimi posti per la presenza di emarginati (barboni eccc.)per il numero mai raggiunto di sta gente nella sua recente storia.

Milano ha troppe auto, come tutte le nostre città; un ticket in centro non mi dispiacerebbe ...
Ma chi sei? Il nipotino della Moratti?

Milano ha i negozi ed i centri commerciali più grandi e con gli orari di apertura più ampi; sempre da provinciale non posso fare altro che apprezzare enormemente questa cosa.
Non corrisponde alla mia esperienza.

Cara Milano dopo 8 anni ti saluto, ci rivedremo sicuramente ed anche spesso, ma sarà solo per una trasferta e difficilmente potrò di nuovo chiamarti 'casa', ma non ti rimpiango perchè oramai le mie priorità sono cambiate ed una figlia mi ha rivoluzionato la vita.
Ahhh...questo spiega tutto!!!

Dimenticavo due punti:

Milano ha i milanesi e fra questi ho conosciuto ed apprezzato alcune fra le persone più importanti della mia vita; grazie a tutti.
Milano ha un pezzo del mio cuore.


I milanesi non sono male. Però questo debordamento a destra, che sembra non cessare mai, mi sorprende molto. Io ci sono nata e sono nordika, ho visto un mutamento nei miei concittadini, che mi sorprende e non capisco. Secondo me è stato il trauma delle stragi, le bombe. Sono cose che su noi milanesi, fanno molta presa mediatica.

Sul "pezzo di cuore" non mi pronuncio, solo, conoscendo l'andazzo, dopodomani ci metteranno su un panettone di cemento. Di quelli che ti ammaccano per 200 euri il paraurti. Per festeggiare, ovvio.

5 commenti:

Nickde ha detto...

...Da milanese diciamo che mi sento "in linea con quello che pensi" per certi punti ma in altri, se mi permetti, hai esagerato, ti sei spinta nella direzione opposta a quello che ha scritto questo Veggiani senza considerare altre realtà...
Pensi che chi vive a Torino si goda lo spettacolo delle alpi se non va al 5 piano?
Io sono milanese e Milano mi piace, a suo modo ha fascino, poi puoi non essere d'accordo ma i gusti sono gusti.
Su quanto sia cara posso assicurarti che ho girato molto, sia in Italia che in Europa:
Berlino e Amburgo, Parigi, Londra, Stoccolma e Goteborg, Barcellona (ma qui solo in alcuni casi) sono solo alcune delle città, capitali e non, che hanno prezzi ben al di sopra della nostra.
Ti sei mai presa un caffè a Torino?
sono arrivato a pagarlo 1.10 € e a sborsare 1.60 € per una brioche vuota..... (poi se vuoi aggiungere alla lista Roma, Venezia, Genova, e, come diceva il "guru", Bologna...)
Anche pensando alle situazioni che ho vissuto e alle esperienze che ho fatto a Milano non mi sono mai sentito male o mai mi sono sentito disadattato, qui però credo che dipenda dalla mentalità della gente, molti in effetti si sentono schiacciati in una città che a volte può quasi sembrare opprimente; per metrò, ombrelli e cinema non mi discosto molto da come la pensi, per le altre non mi rimane molto tempo ma ci tengo a dirti che se guardi le cose che hai sotto gli occhi ogni giorno con fare diverso da quello proprio di ogni milanese che si rispetti, ossia l'ipercriticità verso qualsiasi cosa, e provi a vivere diversamente la tua quotidianità senza sentire il bisogno di dover rimpiangere ogni giorno il posto in cui vivi, ad alzarti con un sorriso perchè sull'albero che hai di fianco alla tua finestra gli uccelli hanno cominciato a cinguettare invece che mandarli al diavolo perchè ti hanno fatto perdere il sonno (ok esempio veramente gay, potevo trovare altro ma non mi veniva niente) Milano comincerà a sembrarti più bella, o quantomeno vivibile.
E per dire un'altra cosa ovvia.....
La medaglia ha sempre due facce!

Bè, mi sono dilungato un pochino troppo.
Alla prossima.

Cloroalclero ha detto...

guardi le cose che hai sotto gli occhi ogni giorno con fare diverso da quello proprio di ogni milanese che si rispetti, ossia l'ipercriticità verso qualsiasi cosa, e provi a vivere diversamente la tua quotidianità senza sentire il bisogno di dover rimpiangere ogni giorno il posto in cui vivi,

sarà. Ma io quando mi allontano da sta città mi cambia l'umore

Anonimo ha detto...

beh ma skusa se ti fa così skifo milano xkè nn te ne vai? è vero ke ha i suoi difetti, ma ha molti + pregi e nn condivido assolutamente quello ke dici! MILANO NEL CUORE...

Andrea Veggiani ha detto...

Che dire, ho riletto il mio post dopo qualche mese e non posso fare altro che riconfermare quello che ho scritto.

Qui tu lo spezzi e lo commenti bellamente (senza nemmeno avermi avvertito che lo avresti fatto ... e questo non è per niente carino ...) con una dose di cinismo / sufficienza / cattiveria che non penso che le mie sensazioni meritino.

Ma tant'è, si fa prima a prendere in giro qualcuno (e intanto aggiungere un post al proprio blog) piuttosto che a produrre testi originali.

Per il resto non so se tu sei di Milano o meno, ma in caso positivo ti consiglio di cercare di godertela meglio, davvero la prendi per il verso sbagliato.

Cloroalclero ha detto...

x Veggiani: ma non ho capito dove sta il problema: dai motori di ricerca salta fuori no che ho preso il tuo post? non ho fatto le cose di nascosto...
poi: mica l'ho storpiato o cambiato qualcosa, ho semplicemente commentato perchè mi ha colpito il tuo discorso.
Poi: l'hai letto davvero il mio post? credo che lasci pochi dubbi sul fatto che, come scrivo, sono nata e vivo milano.
Non è che "avessi bisogno" di un post in piu (argomenti per scrivere ce ne sono pure troppi) è che il tuo post offre secondo me una visione della "città" che non condivido per niente. Niente di personale.