mercoledì, novembre 08, 2006

Pannella vuole Israele boia nella UE.






Da Agosto l’attacco ai territori occupati in Palestina, da parte degli israeliani è devastante. Guerra aperta. Massacri, stragi. Dal 20 Ottobre Gli Israelo-Nazisti han preso di mira la località di
Beit Hanoun

Solo oggi, un razzo israeliano ha ammazzato 18 persone civili . Tra essi 8 donne e 7 bambini. Coi terroristi non c’entravano un cazzo.
E’ il culmine di un attacco che dal 24 ottobre è costata la vita a decine di persone.
Tra l’indifferenza e LA COMPLICITA’ dei politici europei, che difendono questa politica criminale di questo stato criminale. Che ha deciso di massacrarli tutti. I palestinesi, chiusi in questo immenso campo di sterminio, stanno venendo ammazzati. 10 a 10.
Al prossimo attentato di kamikaze incazzati e impazziti per la rabbia, la proporzione di questi massacri aumenterà. Fino alla soluzione finale, che gli ebrei israeliani conniventi con questa politica criminale, hanno ben imparato dai loro ormai mitologici persecutori con la swastika.
E i morti palestinesi, dal 1948, non li ha contati nessuno. Troppa paura hanno gli israeliani di vedersi sottrarre ed attribuire la palma per essere fautori dell’olocausto di questo popolo, che con la swastika non c’entrava proprio nulla.


Pochi giorni fa, Pannella ha rilasciato la seguente dichiarazione, mentre si incontrava con alcuni esponenti della comunità ebraica di Roma:

Nei prossimi 100 giorni partirà il “Primo Satyagraha mondiale per la pace”. E sottolineo, con il valore aggiunto della malizia, il termine “pace”, perché é l’ora di riappropriarci di questo termine che per almeno un secolo é stato sequestrato e distrutto dal pacifismo
E aggiungo: Satyagraha “per la vita del diritto ed il diritto alla vita”. Tutto ciò é nato dalla comprensione del fatto che dopo 25 anni di azione di ogni tipo, pubblica ed anche sui media israeliani, la nostra battaglia per Israele nell’Unione Europea non é stata vinta e tutti ne paghiamo ora le conseguenze.

Satyagraha, ma cos’è questa parola? Che realtà ha, davanti ai corpi mutilati dei bambini esplosi ? Per la pace, poi. Più massacrano più parlano di pace.
Chiedendo all’ Europa di far entrare Israele nella UE. Ma come: alla Turchia si è chiesto di rispettare i diritti umani, di indirizzarsi verso una comune politica di condivisione dei “valori umanitaristici” che “caratterizzano” l’occidente.

Ma se Israele entra a far parte della comunità europea, con il sangue che gli gronda da tutti i confini, allora mi appare chiaro come davvero le parole siano vuote e inutili e paradossali e che il resto di questo discorso delirante trasudante idiozia e stronzate, meriti un posto d’onore nel teatro dell’ assurdo. Sarebbe immaginabile che in passato si fossero potuti accettare Milosevic, Ceausescu, Stalin e perché no, Hitler. Se fossero stati europei si sarebbe potuto chiedere l’inserimento di Videla e di Pinochet, allora, perché no?
Un’analisi politica tanto astratta quanto ipocrita,quella di Pannella, tesa a mistificare la morte di donne e bambini innocenti, risarciti cone le solite “scusate è stato un grave errore” degli israeliani, da sempre impuniti per le violazioni del diritto internazionale e con la licenza di uccidere. Nel chuso dei suoi territori. Sistematicamente, freddamente, senza testimoni esterni che possano ricordare nelle patriottiche giornate della memoria, la grande lezione che gli ebrei hanno imparato dalla storia.

Lascio la parola a Radio Insurgente che ha ancora qualcosa da dire sull’argomento.
E mo’ datemi dell’antisemita.




10 commenti:

Anonimo ha detto...

Hanno detto gli Assassini:
Olmert:esprimo il mio rincrescimento

Livny: "Sfortunatamente, nel corso della battaglia, incidenti spiacevoli come quelli accaduti oggi possono capitare''

un vaffanculo ci sta?

Anonimo ha detto...

E in Libano che ci stiamo a fare?
A tener buono il fronte settentrionale di Israele mentre lui finisce il lavoro.
soluzione finale, comodo e riparato.

militanteautonomo ha detto...

La rappresentazione delle cose, o meglio, la falsificazione delle cose, che tu hai splendidamente descritto, sono una di quelle cose che mi fanno andare in bestia, ancor prima del fastidio che provo nel vedere quella "folla di sole bandiere", bandiere di distruzione e morte, perchè Israele, nell'immaginario collettivo di chi non si copre gli occhi, è sempre stato quello. In bestia perchè si vuole dare agli ebrei sempre questa aureola di vittime per l'eternità, perchè non ci si vuole rendere conto della politica da criminali di guerra che lo stato sionista ha portato avanti dalla sua esistenza, perchè il "mostro nazista" è paventato ad ogni minimo accenno di criticità verso qualunque cosa c'entri con un ebreo, perchè la giornata della memoria è diventata la giornata della memoria degli ebrei, perchè oramai si è infilzata nella testa delle persone l'idea che il popolo israeliano è cosa completamente differente dal suo governo, perchè, chi lo elegge? chi lo supporta durante le guerre? chi assiste in silenzio ai suoi crimini contro l'umanità? "Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti coinvolti" - Canzone del maggio, di Fabrizio De Andrè.
Pannella consiglierei di lasciarlo perdere: è un povero vecchio, peggiorato tremendamente con la vecchiaia avanzante che si diverte a bere piscio. Lui, come gli ebrei, ha sempre quest'eterna aria da vittima del mondo.
Ti ringrazio moltissimo per avermi fatto da tramite: cose da dire io ne ho sempre, a volte sono troppe, ma le dico lo stesso.

Avv. Stefano Procaccini ha detto...

Ammiro la sua franchezza, e le invidio il non avere paura.

Io, sebbene reputi di scrivere con coraggio, non la eguaglio.

La mia stima.

Avv. Stefano Procaccini

cloroalclero ha detto...

ma chi sei , davvero l'avvocato Stefano, o uno che mi minaccia a nome suo, seppur elegantemente e anonimamente? del resto il link al tuo blog è inesistente. Scommetto che non sei Procaccini, ma la stessa persona che mi minaccia con falsi siti su google e via e-mail.
Chi ha paura?

cloroalclero ha detto...

E per dimostrare che sono imparziale, pubblico l'articolo di Deborah Fait preso da informazionescorreggia, che dice che tutti tutti noi, odiamo israele. Giustifichiamo l'odio e la barbarie dei paelstinesi e NON ABBIAMO IL CORAGGIO di dire "fermate il terrorismo". Insomma un articolo che è tutto un programma e che riflette perfettamente il pensiero dei nostri politici, da Rutelli, a Veltroni, a Fini, alla Moratti, a Berlusconi, a Bondi, eppero', nonostante abbiano dalla loro parte praticamente tutto l'estabilishment dell'informazione e della politica, i nazision vogliono l'unanimità nella condanna verso i paelstinesi "terroristi" , che anche quando crepano o vengono mutilati dalle loro bombe, sono terroristi, che anche se hanno 3 o 5 anni, sono "barbari", mentre Arafat dall'alto dei cieli maledice il povero odiatissimo popolo israeliano, circondato solo da antisemiti, da traditori, da vigliacchi che contano palle su come se ne siano andati gli insediamenti israeliani da Gaza. Mah. La vedo male.





Quando uno si mette davanti al computer per scrivere un articolo che riguardi Israele , obiettivamente non sa da dove incominciare. Le notizie sono un turbinio confuso e drammatico:
In Iran fanno esercitazioni con missili balistici che potranno raggiungere Israele e i media ne parlano con poca convinzione, due parole e via.
Sempre in Iran viene organizzato un concorso di vignette negazioniste e il vincitore, un marocchino, viene premiato.
I media, che strombazzano sulle bombe a grappolo usate da Israele nella guerra del Libano, non parlano delle bombe cluster usate da hezbollah contro la popolazione civile israeliana.
Luisa Morgantini, l'europarlamentare rifondarola e ex innamorata di Arafat, grande fan del terrorismo palestinese, va nei territori a incontrare i dirigenti terroristi di Hamas e chiede di isolare e punire Israele.
L'Unifil gioca a carte mentre la Siria riarma hezbollah.
Una coppia di turisti israeliani viene cacciata da un locale in Spagna tra gli applausi dei clienti.
Nei supermercati italiani c'e' chi riporta la frutta nel bancone dopo essersi accorto che e' frutta israeliana.
Un quotidiano comunista auspica la cacciata degli ebrei da Gerusalemme est e dal Golan.
Notizie notizie notizie , tutte contro, si legge solo odio, persino quando non e' possibile demonizzare Israele, parlando della sua economia competitiva, si riesce a farlo, esistono giornalisti maestri nell'arte della calunnia e capaci di distorcere le notizie nel modo piu' ignobile.
In questi giorni pero' quello che interessa di piu' sono gli scontri tra Israele e hamas e i media italiani stanno dando il meglio della disinformazione superando se stessi.
Ecco alcuni titoli:

- Gli israeliani sparano sulle donne a Gaza. 10 morti

- Gaza come la Cecenia, Israele spara sulle donne

- Israele spara sul corteo delle donne

- L'esercito israeliano spara sulla folla che proteggeva i militanti di hamas.

- Beit Hanun, spari sulla folla. Raid israeliano in moschea.

- Raid israeliano a Gaza, nuova strage.

Sono titoli di giornali da sempre diffusori di volgari taroccamenti, da sempre dalla parte del terrorismo palestinese.
Si leggono articoli su Israele che sono veri e propri conati di odio, giornalisti che non scrivono ma vomitano menzogne e pregiudizi, che giustificano il terrorismo ma non ammettono la giusta reazione di Israele dopo mesi, anni di bombardamenti sulle case di cittadini innocenti, giornalisti incapaci di raccontare la verita', la semplice verita che si riassumerebbe in poche parole: " Il governo Hamas lancia quotidianamente missili sui civili israeliani e finalmente l'esercito reagisce".
Stramaledetti. Gentaglia senza coscienza, ignobili razzisti ma soprattutto scribacchini di terz'ordine incapaci di approfondire, di capire, di informarsi.
Un esempio tragicomico di come informano i media italiani e' l'affermazione fatta da Rainews24 :"Israel beitenu sara' vice premier" confondendo il nome del partito con quello del ministro che si chiama Avigdor Liberman.
Una sciocchezza direte. Vero , una sciocchezza ma stiamo parlano di giornalisti e come disinformano sulle sciocchezze altrettanto fanno con le cose piu' serie, tipo guerra e terrorismo, tipo torti e ragioni.
Tornando a quello che sta succedendo a Gaza, nessun giornale e' stato capace di dare le notizie come etica vuole, si sono limitati a fare propaganda, come sempre e allora rinfreschiamo la memoria.

Israele ha sferrato l'attacco a Gaza contro i terroristi, che lanciano missili sulle teste degli israeliani, dopo averli avvisati da settimane, da mesi. "State attenti, piantatela perche' se non lo fate noi dobbiamo intervenire per difendere i nostri cittadini".
Non l'hanno piantata, hanno continuato come sempre e Israele ha sferrato l'attacco. L'obiettivo erano i terroristi non la popolazione di Gaza ma e' immediatamente scattata la nota amoralita' palestinese, la solita barbarie, il solito cinismo.
I terroristi si sono nascosti in una moschea, tampinati dai soldati che pero' non sono entrati nel luogo "sacro", e la radio palestinese ha chiamato le donne ad andare a fare da scudi umani . Detto fatto, sono corse urlando intabarrate nei loro caffetani sotto i quali portavano altri caffetani per gli uomini nella moschea e i baldi guerriglieri, coraggiosissimi, machissimi, si sono vestiti da donna, sono usciti mescolandosi alle donne vere e urlanti e sono fuggiti come conigli.
Israele ha sparato e Il raiss Abu Mazen ha piagnucolato come al solito "fermate il massacro di Beit Hanun" e l'Unita' gli fa eco.
Fermate Israele, vomita Umberto de Giovannangeli..
In tanti anni nessuno ha mai osato scrivere "fermate il terrorismo" perche' farlo poteva apparire come una sorta di appoggio e simpatia per Israele. Dio ne guardi, mica possono rovinarsi la reputazione i giornalistucoli da strapazzo inoltre agli scribacchini italiani il terrorismo piace, lo ritengono una giusta lotta contro Israele finche' Israele esistera'.
Giustificano tutto il male che viene dai palestinesi, non ricordano gli sforzi fatti da Israele per risolvere la situazione, non li ricordano al punto che Filippo Landi ha al TG1 ha motivato l' azione israeliana col tentativo di fermare i lanci di razzi´ "verso gli insediamenti ebraici".
Aiutoooo e adesso chi glielo dice a Landi che non esistono insediamenti ebraici nella striscia di Gaza? Chi ha il coraggio di dirgli, con garbo e delicatezza, in modo che non si senta un coglione, che gli insediamenti ebraici sono stati completamente evacuati nell'agosto del 2005? Chi lo informa con molto tatto che oggi la striscia e' tutta un tunnel sotterraneo per il deposito di armi? Soprattutto cosa si puo' fare perche' l'opinione pubblica non venga stuprata della verita' come avviene da molti anni portandola a odiare Israele e a considerare vittime i terroristi maledetti e assassini?
Cosa si puo' fare perche' finalmente prevalgano un po' di giustizia e di civilta' contro la propaganda e la retorica che gli scribacchini italiani hanno imparato tanto bene dalla scuola di Arafat?
L'unica parola che mi viene in mente e' NIENTE se non continuare a scrivere contro i taroccamenti e l'esaltazione della barbarie e della crudelta' palestinesi e far capire all'opinione pubblica, con i pochi mezzi che abbiamo, che i palestinesi non lottano per avere un Paese sovrano ma solo per eliminare Israele e poi consegnare la Palestina judenrein al resto del mondo arabo.

militanteautonomo ha detto...

Porco dio, questa è da ricoverare. Ringrazia che sono contro ogni tipo di prigione per chi ha problemi psichici, se no questa DeboraH Fait sarebbe da rinchiudere in manicomio. Difficilmente ho letto un articolo con così tanta idiozia. Le chicche sono le immagini che ci regala sui supermercati italiani e sui travestimenti dei militanti di hamas..
Sono un democratico, ma la democrazia può accettare l'idiozia più becera..?

cloroalclero ha detto...

che poi che cazzo ne sa dei supermercati italiani, visto che vive in israele?
secondo me se l'è sognato. Io ci vado spesso al supermercato e non ho mai visto, anche se mi piacerebbe, quello che dice lei...

militanteautonomo ha detto...

Ci vado pure io nei supermercati, spesso, ma non ho mai visto gli scenari che lei descrive.. almeno, a Torino..
Certo, se io mi accorgo che ho in mano un prodotto israeliano lo mollo subito, dò fuoco allo scaffale e, mettendo la mia kefiah alla vecchietta di 99 anni che mi passa affianco, inneggio insieme a lei all'intifada..
Comunque io non compro roba israeliana, per principio, ma non mi sembra che questo antagonismo ai prodotti sionisti sia così diffuso tra la gente.. spero di sbagliarmi, magari se si và a vedere, questo popolino italico conserva ancora una buona dose di antisemitismo antico doc, anno 1938.
La signora DeboraH con l'H ha riempito, nuovamente, il quaderno delle stupidagini inventate, dando un "supporto ad Israele" che, visto nella complessità del suo articolo, fà venir fuori quello che lei è realmente: "gentaglia senza coscienza, ignobili razzisti ma soprattutto scribacchini di terz'ordine incapaci di approfondire, di capire, di informarsi".
E' Goffa e ridicola nel difendere lo stato sionista, se i suoi difensori sono tutti così, se hanno solo questi imbarazzanti argomenti da usare per difendere Israele, io comincio a fare la V con la mia mano..

Anonimo ha detto...
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