comunicazione di servizio
Sono una persona proletaria, "imbarazzante" a detta di Dacia Valent che appartiene a "certi ambienti". Quando mi incazzo uso un linguaggio volgare e non esito a dare della puttana di merda (in privato) ad un ente che gira per il web scoreggiando menzogne a tutti i livelli e, soprattutto, calunniandole perchè si ha una vita vuota e noiosa e triste. Uso parolacce, dicevo, ma non calunnie e neppure dico cose false o diffamanti.
IO NON HO APERTO NESSUN SITO: contribuii a quello su Spartacus, ma quel sito, di cui mi si attribuisce la maternità non c'entra un cazzo con me. La logica dell'"hai fatto a, quindi hai fatto anche b" non puo' essere usata se non da persone che hanno deciso (per problemi psicologici loro, perchè bevono o perchè nutrono nei miei confronti insane passioni di sapore omosessuale, avendo peraltro preso il duedipicche perchè a me le donne non piacciono) di distruggere la mia vita e questo perchè ho avuto la magnanimità di ospitarle quando non possedevano neanche i soldi per le sigarette che vengono copiosamente consumate ogni giorno. Accade anche che queste persone-spazzatura, essendo state dentro casa vostra e avendo orecchiato fatti che non c'entrano un cazzo con loro, che sono delicati e personali decidano, per i motivi di cui sopra, di renderli pubblici.
Ergo ora esco, vado al commissariato e denuncio la sciuretta semi-islamica per
1)violazione della privacy (chiedendo l'interdizione dalla pubblicazione)
2)calunnia
3)appropriazione indebita, così forse riesco a tornare in possesso del modem, del libro e del vestito che la sciuretta simil-islamica ha portato via con se, in parte per "prestiti" (questo lo prendo io, disse), in parte perchè "ops", se le è messe per sbaglio in valigia.
Di tutto quanto ho scritto qua sopra ho i testimoni che, con nome e cognome, confermeranno ogni parola che dico, documenti alla mano.
Quindi la sciuretta simil-islamica (sia maledetto il momento in cui l'ho conosciuta, che possano portarla all'inferno tutte le sofferenze che immagina per qualsiasi altro ente umano, che si riversino su ella stessa finchè soccomba). Darle della puttana è offensivo per quelle ragazze che per ventura fanno la "vita". Questa non ha neppure la dignità di fare i pompini a pagamento per pagarsi le sigarette: se lo facesse sarebbe meno in basso di dove sta.
Update:Dopo tanto tempo che in rete si trovavano solamente gli articoli graditi alla fondatrice della IADL adesso cominciano a comparire informazioni meno conosciute. Tutta la carriera politica di Dacia Valent, da quando lavorava come poliziotta a quando accoltellò il convivente, l’uscita da rifondazione e il corteggiamento che rivolse a Gianfranco Fini, essendo seduta in prima fila al congresso di Fiuggi del 95 per farsi dare una carica qualsiasi purchè le dessero decine di milioni di euro, la trovate qui
http://archiviostorico.corriere.it/1995/aprile/03/Dacia_sangue_sul_tramonto_co_0_9504033069.shtml
Scoprire inoltre che con il primo governo di Berlusconi, Bossi, Casini, Fin del 94i, Dacia Valent si propose come ministro per l’immigrazione, qui
http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/25/Dacia_Valent_ministro__co_0_9404257515.shtml
La storia di Dacia Valent è la parabola di fuffa politica senza parigoni che desidera solo una carica ben pagata tra i consulenti ministeriali con il pretesto di avere rappresentanza tra le comunità di colore.










